Generazioni in connessione

MILANO · 2025 · RESIDENZIALE

Il co-housing non è un'invenzione contemporanea: è il ritorno a qualcosa che fino al secolo scorso era semplicemente la normalità. Prima che la città moderna ridisegnasse la famiglia, restringendola e isolandola, l'abitare era per definizione collettivo e intergenerazionale.

Partendo da questa osservazione, il progetto ha scelto di lavorare su tre figure che più di altre risentono dei modelli abitativi attuali: famiglie monoparentali con adolescenti e anziani. Categorie che la casa contemporanea tende a isolare, e che il co-housing potrebbe invece rimettere in relazione.

Il brief di Reale Mutua chiedeva di ripensare due unità residenziali di ampia metratura per una comunità intenzionale. La risposta progettuale non ha sacrificato l'intimità: lo spazio è stato ridistribuito in tre appartamenti di dimensioni diverse, ognuno con i propri ritmi e la propria autonomia. Ma tutti si aprono verso un grande elemento condiviso: un mobile che attraversa l'area comune e cambia funzione a seconda di dove si trova (libreria, contenitore, punto di sosta) e che al suo interno ospita tre oblò, uno per appartamento, che rendono visibile la connessione tra le generazioni.

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