Trame invisibili

LEINI · 2026 · RESIDENZIALE

Come si restituisce uno spazio segnato dall'illegalità senza che diventi un luogo di margine? È la domanda che il Comune di Leini ha posto al centro del brief: recuperare una cascina confiscata alla mafia e trasformarla in un presidio vivo per la comunità, capace di rispondere all'emergenza abitativa senza stigmatizzare chi ci abita.

Il progetto ospita residenze in co-housing per famiglie in difficoltà, genitori separati e soggetti fragili in fase di reinserimento, camere per cicloturisti e un info point per il turismo lento che guarda al Parco delle Vaude. Al centro, un hub de L'Alveare che Dice Sì: ogni settimana, produttori e consumatori locali si incontrano per uno scambio a chilometro zero.

La graniglia è il materiale che traduce questo principio nello spazio. I suoi inerti vengono dagli scarti delle demolizioni: frammenti di piastrelle, legni recuperati dal sito, lastre liberate dal rivestimento in marmo della scala. Ciò che veniva tolto è stato rimesso sotto altra forma: presente, visibile, riconoscibile. La stessa logica dell'alveare, applicata alla materia: nulla si elimina, tutto si trasforma.

Trame invisibili — render bunker
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